Per assicurare infatti il coinvolgimento dei cittadini, degli enti e delle associazioni territorialmente interessati, l’Ente Parco organizza le riunioni alle quali possono partecipare i cittadini di età non inferiore a sedici anni residenti nei comuni compresi nel territorio del Parco, i proprietari forestali interessati, i soggetti portatori di rilevanti interessi di categoria e di interessi diffusi, comprese le associazioni ambientaliste, nonché i rappresentanti degli enti e delle istituzioni locali e di ricerca interessati, delle amministrazioni separate dei beni di uso civico e degli ordini e dei collegi professionali interessati.
Al termine delle riunioni pubbliche sarà redatto un rapporto finale contenente le osservazioni e le proposte espresse dai partecipanti sui contenuti del documento preliminare e tale rapporto sarà pubblicato nel sito dell’Ente Parco.
Il documento preliminare alla Variante, al quale ha lavorato la Commissione interna nominata dal Comitato, contiene specifici aspetti, in particolare il patrimonio edilizio, le strade, sentieri, aree a parcheggio, i nuclei insediativi e le norme di conservazione.
Il nuovo Piano di Parco dovrà tener conto della nuova legge Urbanistica provinciale, del nuovo Piano Faunistico provinciale e delle progettualità previste nell’area di Passo Rolle.
Nel sito saranno pubblicati, nei prossimi giorni, date e luoghi delle riunioni pubbliche.