Lo scorso lunedì 2 febbraio, presso la “Sala Luigi Negrelli” della Comunità di Primiero, si è svolta la conferenza sul tema “Cambiamenti globali e habitat in transizione. La ricerca incontra le aree protette”, organizzata dall’Università di Torino (DISAFA) e dal Parco Naturale Paneveggio e Pale di San Martino. Un importante momento per condividere e discutere, in particolare sul tema dell’espansione del limite del bosco (o treeline), approfondendone i caratteri di zona di transizione biologica, per indagarne gli elementi che la influenzano, a partire dai risultati delle ricerche nelle aree protette delle Alpi italiane, al quale hanno partecipato numerosi esperti del settore.
Il Presidente del Parco Valerio Zanotti, nell’introduzione dei lavori, ha sottolineato l’importanza della ricerca e insieme l’impegno nel mettere in comune dati e risultati e di trasmetterli all’esterno.
Il Direttore Cristiano Trotter ha evidenziato il carattere interdisciplinare dell’attività di conservazione, di ricerca scientifica e di monitoraggio che il Parco svolge, ricordando come nella prassi questo si traduce in una attiva collaborazione fra il Parco con Università e Centri di ricerca.
Nel corso dei lavori della mattinata sono state presentate queste relazioni: “Espansione forestale sulle Alpi: il progetto GeoLUCA”, Nicolò Anselmetto (UniTo), “Il monitoraggio del limite superiore del bosco sulle Alpi italiane” Matteo Garbarino (UniTo), “Monitoraggio a lungo termine della biodiversità nel Parco Nazionale del Gran Paradiso”, Alice Brambilla, Andrea Mainetti (PNGP), “Specie alpine e dinamiche degli habitat nel Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino: stato delle conoscenze e prospettive di ricerca future”, Piergiovanni Partel che, come Responsabile del Settore Ricerca e Conservazione del Parco, ha coordinato la preparazione di questo momento di approfondimento, “Effetto dei cambiamenti globali sull’avifauna alpina”, Chiara Bettega, Mattia Brambilla (UniMi), “L’ecologia del movimento in un paesaggio che cambia: prospettive di sinergia tra EUROMAMMALS e GeoLUCA”, Francesca Cagnacci, Andrea Corradini (FEM), “La percezione dei cambiamenti globali nelle aree protette delle Alpi”, Simona Cavallo, Elisa Tron (UniTo).
Nel corso del pomeriggio si sono svolti dei lavori di gruppo che hanno permesso di affrontare e approfondire tre tematiche specifiche: l’espansione del limite del bosco, l’abbandono del territorio e il cambiamento climatico.
Nei gruppi di lavoro sono stati analizzati in particolare i dati osservati, la percezione dei processi in atto e le prospettive future di collaborazione.
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