Rassegna “AL LIMITE”: prossimo incontro venerdì 9 ottobre ore 17.30 alla Biblioteca di Moena

Dialoghi sul presente e sul futuro delle nostre montagne. In un mondo che cambia velocemente, il rapporto tra le necessità di sviluppo umano e i bisogni. dell’ambiente naturale è diventato una questione centrale, soprattutto nel nostro delicato e bellissimo micromondo alpino. Che cosa significa oggi la parola limite? Spesso siamo abituati a pensarla come un ostacolo, ma se fosse invece la chiave per comprendere e preservare il fragile equilibrio delle nostre montagne? Quell’ago della bilancia che soppesa le nostre scelte di ogni giorno? Per esplorare questa “complessità”, il Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino vi invita a una nuova rassegna di incontri pensata per chi questi luoghi li vive quotidianamente.

Venerdì 9 ottobre, ore 17.30
MOENA – Biblioteca Comunale

Cosa accomuna un piccolo lichene sulla corteccia di un albero e il cibo che mettiamo ogni giorno nel nostro piatto? Entrambi sono legati a un confine vitale che non possiamo permetterci di superare: il limite dell’inquinamento. Il lichenologo Juri Nascimbene ci mostrerà come i licheni agiscano da straordinarie ‘sentinelle’, scomparendo non appena l’aria supera la soglia limite di sostanze tossiche. Ma questo confine invisibile non riguarda solo l’atmosfera. La dottoressa Gioia Dalla Gasperina sposterà l’attenzione sulla nostra tavola, spiegando come il superamento dei limiti ecologici in agricoltura minacci sia l’ambiente che il nostro corpo. Un dialogo sorprendente per capire che tutelare la biodiversità e scegliere cibo sano, locale e a basso impatto sono due facce della stessa medaglia: la difesa del nostro futuro.

Interverranno:
GIOIA DALLA GASPERINA – Biologa Nutrizionista e co-founder del progetto Nutrizionisti per l’Ambiente
JURI NASCIMBENE – Professore Ordinario Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali, Università di Bologna

Parleremo di temi caldi e attuali che ci toccano da vicino, per approfondire il concetto di limite non come una barriera, ma come uno spazio di riflessione per capire il nostro presente. Sarà un viaggio attraverso il nostro territorio per guardare le sfide di oggi con occhi diversi: dall’overtourism alla gestione dell’acqua, dall’uso del suolo alla convivenza col selvatico, senza dimenticare i grandi temi della biodiversità e del paesaggio. Lo faremo, però, in modo nuovo e leggero, pensato per “non addetti ai lavori”, unendo scienza, storia, arte e società grazie al prezioso contributo di esperti provenienti da mondi anche molto lontani tra loro.

Come tappe di un unico percorso, da maggio a dicembre 2026 gli appuntamenti saranno strettamente
connessi. Il cuore della riflessione sarà sempre la sfida del limite, ma ogni volta la osserveremo
attraverso una lente differente. Tanti argomenti specifici che si incastrano come tasselli per aiutarci
a leggere, nella sua interezza, le mille sfaccettature del nostro ambiente. Prenderanno vita veri e
propri dialoghi a due o più voci, dove i relatori – ognuno esperto nel proprio campo – intrecceranno
le proprie competenze in un approccio multidisciplinare inedito, pronti a indagare insieme i punti
d’incontro o di rottura del nostro tempo per trasformare la complessità in una scoperta comune.

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