E’ proprio questa la struttura del Diario vegetale, il resoconto in brevi narrazioni di giornate ritenute significative, sia per i risvolti scientifici, ad esempio il ritrovamento di un pianta rara o di un ambiente particolare, oppure per il pathos che una tale vicenda ha suscitato in quel preciso momento, scombinando inaspettatamente l’ordine delle cose.
Fanno parte del Diario brusche deviazioni verso temi poco scientifici ma molto metafisici, approcci indispensabili a giustificare certe stranezze del mondo vegetale, difficilmente interpretabili con i canoni stretti della scienza.















