Vai al contenuto Vai al menu Vai al menu delle pagine Vai al menu di sezione
Dolomiti Unesco World Natural Hertage
Home » Territorio » Le zone in cui è suddiviso il Parco
 

Le zone in cui è suddiviso il Parco

Il territorio del Parco è suddiviso in zone di riserva, a seconda dei valori ambientali presenti e della rilevanza delle attività umane.
Le Riserve integrali sono le aree a maggior tutela, dove l'ambiente è caratterizzato da una elevata naturalità. Sono consentite le attività di ricerca e monitoraggio, la percorrenza dei sentieri segnalati e limitate attività di pascolo.​
Le Riserve guidate sono aree il cui assetto naturale e paesaggistico è mantenuto anche attraverso le attività tradizionali, come il pascolo, lo sfalcio, la selvicoltura. La loro gestione mira pertanto a equilibrare le attività umane con le esigenze di conservazione.
Le Riserve controllate sono le aree in cui più marcato è l'intervento dell'uomo, che ha in alcuni casi, alterato i valori naturalistici originari. Nel Parco comprendono in particolare piste ed impianti per lo sci e gli insediamenti residenziali e turistici. In queste aree l'obiettivo gestionale è dato dalla riqualificazione delle opere esistenti e dalla conservazione delle aree residue ad elevata naturalità.

Tipo di Riserva Sup. ettari
Sup. %
Riserva Integrale
7.855,37 39,82
Riserva Guidata
9.814,42 49,75
Riserva Controllata
2.056,30 10,43

Per la protezione di aspetti particolari della biodiversità del Parco sono inoltre state istituite cinque Riserve Speciali:

1. RS Valbona (116,52 ha) Gli obiettivi gestionali consistono nel proseguimento delle ricerche scientifiche, relative in particolare ai rapporti fra flora e fauna e ai limiti di tolleranza degli ecosistemi naturali nei riguardi dei fattori di disturbo.
2. RS Val dei Buoi (3,70 ha) L'area di Val dei Buoi costituisce un'area che da diversi decenni non è più interessata da interventi antropici e quindi le attività di ricerca riguardano le dinamiche del bosco lasciato all'evoluzione naturale.
3. RS Val Canali - Proprietà Welsperg (79,11 ha) - Area con presenza estesa di mugheta e di faggio al limite superiore dell'areale di distribuzione. Le finalità gestionali riguardano, oltre alla protezione dell'habitat prioritario, lo studio dell'evoluzione della specie e la colonizzazione delle specie arboree in alta quota.
4. RS Valsorda (101,04 ha) La peculiarità di quest'area è la presenza di numerose torbiere ed in particolare di zone boscate umide che presentano un rilevante interesse in termini conservazionistici.
5. RS Val Ceremana (91,97 Ha) - Il bosco della Val Ceremana è costituito da una pecceta con caratteristiche strutturali e di età che la rendono idonea a divenire un bosco vetusto.

Scarica la carta della zonizzazione del Parco.