Carissimo Turra,
il discorso che cerco di portare avanti riguarda la scelta di un approccio scientifico da contrapporre a credenze superficiali,per affrontare nel modo dovuto l'argomento :tutela dell'ambiente.Poi,l'aspetto chiamiamolo poetico/personale,caro a nche a me,va benissimo,anzi aiuta ad amare di più la natura.
Quello che non risulta,anche alla luce degli studi più recenti di
bioconservazione è che la caccia salva l'ambiente.
La cosiddetta caccia di selezione,ovvero,siccome abbiamo già ucciso tutti i predatori,ora uccidiamo le prede in sovrannumero è una emerita cretinata. Anchel'Istituto nazionale della fauna selvatica,per bocca di un suo ricercatore ,ha già provato che una reintroduzione di predatori autoctoni,selettivi,ed in ambiente adatto,è più che sufficiente per il riequilibrio
delle specie che contano un numero di soggetti oltre le reali capacità dell'ambiente.Questa è la realtà,piaccia o non piaccia.
Poi se si devono inventare sempre nuovi squilibri,per poi "riequilibrarli" a fucilate.......Beh,lasciatemi dire che la faccenda puzza di imbroglio meditato ed attuato.Con buona pace di tutti gli ignoranti,o pseudo tali,che fanno finta di non sapere.....Per quanto riguarda le offese regalatemi dall'affabile e gentilissimo signor Tonioli,posso solo dire che la sua
monolitica maleducazione lo qualifica e lo distingue.
Per un tipetto così,penso che sprecare altre parole sia una vera perdita di tempo.
Comunque un saluto affettuoso a tutti quelli che l'ambiente lo amano,lo sostengono,lo curano,lo studiano,e.................non
provano il proprio affetto sparando,sparando,sparando.
Una buona giornata a voi tutti.
lipu57
> …. E dopo averli censiti, contati, sfamati, amorevolmente
> accuditi , dopo averli “gestiti”, dopo aver ascoltato i
> maschi cantanti di pernice bianca, dopo aver consultato
> buoni testi di gestione faunistica, di zoologia, di
> etologia e di biologia cosa si potrebbe fare di meglio se
> non sparargli?
> Mi sembra il minimo!
> Le sembrerà incredibile ma da buon montanaro riesco anch’io
> a fare belle camminate in montagna fra mille meraviglie di
> vita armato di occhi, orecchie, naso e una buona macchina
> fotografica e posso farlo di giorno, di notte, sotto la
> neve, sotto la pioggia o sotto al sole senza sentirmi un
> eroe ma solamente un privilegiato per avere la fortuna e
> l’opportunità di vivere grandi ed intensi momenti di puro
> arricchimento. Io credo di non fare nulla di speciale, ma
> amo la mia terra e non ho nessuna intenzione di arrogarmi
> (se non per obbligatorie esigenze di legittima difesa o
> alimentari) il ”diritto” di uccidere per il puro e semplice
> piacere di farlo.
>
> cordialità
>
> Carlo A.Turra
>
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