…. E dopo averli censiti, contati, sfamati, amorevolmente accuditi , dopo averli “gestiti”, dopo aver ascoltato i maschi cantanti di pernice bianca, dopo aver consultato buoni testi di gestione faunistica, di zoologia, di etologia e di biologia cosa si potrebbe fare di meglio se non sparargli?
Mi sembra il minimo!
Le sembrerà incredibile ma da buon montanaro riesco anch’io a fare belle camminate in montagna fra mille meraviglie di vita armato di occhi, orecchie, naso e una buona macchina fotografica e posso farlo di giorno, di notte, sotto la neve, sotto la pioggia o sotto al sole senza sentirmi un eroe ma solamente un privilegiato per avere la fortuna e l’opportunità di vivere grandi ed intensi momenti di puro arricchimento. Io credo di non fare nulla di speciale, ma amo la mia terra e non ho nessuna intenzione di arrogarmi (se non per obbligatorie esigenze di legittima difesa o alimentari) il ”diritto” di uccidere per il puro e semplice piacere di farlo.
cordialità
Carlo A.Turra
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