Sarebbe opportuno che questa rubrica fosse utilizzata per cose più interessanti che non per lo sfogo di un anticaccia becero che non sa far altro che offendere chi non la pensa allo stesso modo.
Io, sono cacciatore e mi occupo di gestione faunistica, 365 giorni all'anno, nel Comprensorio Alpino Torino 1, ai nostri detrattori vorrei chiedere come mai non li ho mai visti partecipare a censimenti della tipica fauna alpina,ai censimenti con marce di 4 ore al buio per arrivare all'appuntamento (4 del mattino) con i maschi cantanti di Pernicie bianca, partecipare economicamente alla messa in dimora di raccolti a perdere a fovore della fauna, al ripristino del paesaggio alpino, al recupero di sentieri, ai censimenti degli ungulati, ecc. ecc.
La qualità della nostra gestione, è testimoniata in maniera inequivocabile dal ritorno del Lupo sulle nostre montagne (popolazione è stimata in circa 25 esemplari).
Per quanto riguarda le popolazioni degli altri ungulati ruminanti consiglio di andare a sfogliare la rivista "Piemonte parchi" per avere informazioni, non sospette, sulle presenze faunistiche nelle aree dai noi gestite (le densità ricavate sono ugualii e qualche volta superiori a quelle registrate nelle aree protette)
Questo, in modo sintetico, è quello che noi siamo riusciti a fare, e voi cosa avete fatto?
Per tutte le altre amenità, suggerisco di acquistare qualche buon testo universitario di gestione faunistica, zoologia, etologia, biologia, studiarli con cura e poi ... solo poi aprire bocca.
Cordiali saluti
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