>ANCORA...........ora dobbiamo stabilire se il recupero ambientale-faunistico debba essere vissuto in modo superficiale/venatorio,od in modo
scientifico.Se l'approccio è scientifico,ovvero si basa su dati certi e dimostrabili,è suffragato da esperienze coincidenti in ogni comunità scientifica del mondo,è forte di lunga sperimentazione,coincidente nei risultati,riproducibile,ovvero se l'approccio è serio e non folcloristico,allora sono solo i dati e gli studi che contano.
E' oramai assodato che la cosiddetta "caccia di selezione"è un regalo ai cacciatori,i quali si sentono depositari delle linee guida derlla natura e,intervengono,nell'unico modo che conoscono : UCCIDENDO.Gli stessi tempi e gli stessi soldi spesi in modo pomposo ed inutile in corsi sulla caccia di selezione,sui metodi più giusti per freddare l'animale,e così via,potrebbero
essere investiti in ripopolamenti miratie studiati di predatori selettivi naturali,perfettamente inseriti nel biotopo in questione,La natura,prima dei doppiettari,petr milioni di anni si è gestita da sola,con la massima precisione,ed il minimo dispendio di energie.Del resto àè risaputo che solo un ripristino del ciclo vitale-ambientale naturale può riequilibrare le cose.Questi siono fatti scientifici dimostrati,non fiabe da cacciatori.
Per questo motivo,affermo che non c'è nulla da inventare,basta attenersi alle regole scientifiche note e arcinote per aiutare VERAMENTE il nostro ecosistema.
Altro che la storiella della caccia di selezione. Prima i cacciatori hanno ucciso tutti i predatori naturali,ora ,ad ambiente da loro dissestato,vogliono fare strage di prede....Quanta ignoranza e malafede ancora...Speriamo bene. un saluto a tutti i veri amanti della natura. Marco Beato
>
> > il mantenimento della specie... Bè a queste persone non
> > posso far altro che dar ragione facendo però notare un
> > piccolo particolare: i GROSSI PREDATORI.
> > Questi mammiferi che ormai sono scomparsi dalle nostre
> zone
> > hanno per secoli regolato naturalmente il numero di
> > cervi,camosci,caprioli ecc. Con la scomparsa di questi
> > predatori l'unico modo per mantenere un equilibrio è la
> > caccia regolamentata.
> >
> > Non pensiate che io sia a favore di una caccia fatta
> solo
> > per il divertimento... anzi credo che la caccia sia uno
> dei
> > pochi strumenti che (sembra una contraddizione) ci aiuta
> a
> > "riparare" i danni fatti in precedenza dall'uomo
> > sterminando i grossi predatori.
>
> E al prima volta che apro una pagina di questo forum anche
> la prima volta che apro il sito del parco ....
> Premetto che a me i parchi naturali come sono impostati ora
> non mi piacciono li considero una specie di parco giochi a
> uso e consumo turistico che poco hanno a che vedere con le
> realtà locali trovo assurdo "ghetizzare" alcune zone di
> territorio per far vedere ai turisti(o cittadini) una
> realta anomala del territorio per quanto riguarda i
> prelievi venatori presumo che la tua posizione sia comunque
> quella delle povere bestie perche sparare eccc ecc
> probabilmente preferisci che siano prede di orsi lupi e
> linci che naturalmente mangiano vive le loro prede se io
> fossi dalla parte della preda preferirei una
> fucilata!!!!!
> Ci sarebbero altri modi di utilizzare la risorsa caccia nei
> parchi effettuando una vera caccia selettiva pagando i capi
> abbattuti all'ente parco che potrebbe investire questi
> ricavi in soluzioni adatte al mantenimento del parco e
> delle sue strutture...ecc eccc eeeccc
>
> ciao cedrone
>
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