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Giardino in Movimento
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Seguendo la filosofia del paesaggista francese Gilles Clément, una ex discarica di inerti sta per diventare un Giardino, anzi, un Giardino in Movimento.
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Veduta del "Giardino in movimento"
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Secondo Clément i giardini dovrebbero assecondare la naturale tendenza delle piante di muoversi, di spostarsi, di colonizzare nuove superfici e l’uomo, seguendo la loro indole di “zingare”, ritagliare attorno ad esse che si spostano itinerari inusuali e sempre diversi, per poter così cogliere i vari aspetti della natura che via via si rinnova per raggiungere il suo “climax”, il suo equilibrio nel quale l’uomo ha interferito.
L’ex discarica è come il punto di convergenza nel quale terreni diversi, piante diverse, semi diversi si sono radunati per dare origine ad un ambiente naturale inedito, esotico e tipico nello stesso tempo, dove gli interventi di giardinaggio obbediranno al motto: “facendo il più possibile con ed il meno possibile contro (la Natura)” ossia, interagire con le varie componenti del giardino affinché autonomamente possano originare nuove situazioni, nuovi contrasti o affinità, in forma vegetale.
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