fonte: http://parcopan.org/article/articleprint/452/-1/40/

Autore: webmaster - Data: 08.03.2006


ParcoPan > Visita > Da Tonadico al Cimèrlo, sul cammino della storia >
 

Il Palù Grant ed il Laghetto Welsperg

All’imbocco della Valcanali, la diminuzione delle pendenze favorisce i ristagni d’acqua che vanno a formare un reticolo di aree umide ed un laghetto artificiale che caratterizza il luogo.

Il Palù Grant (grande palude), area di interesse botanico e faunistico ospita Giunchi e Cardi di palude nonché la tipica Cannuccia d’acqua (Phragmites australis) ed alcune interessanti specie di orchidea: Orchis tridentata, Epipactis palustris e Dactyloriza traunstaineri.

Naturalmente il laghetto attira gli anfibi ed i rivoli d’acqua il Toporagno di Miller.

Classificato come biotopo di interesse comprensoriale dalla Provincia Autonoma di Trento, il luogo si trova a fronteggiare gli interventi antropici dovuti alla captazione idrica finalizzati alla produzione di energia elettrica; ciò ha probabilmente influito sul suo stato ambientale.

Il Laghetto Welsperg, come lo vediamo ora, risale al 1932, quando la Proprietà del feudo Welsperg volle realizzare un bacino per l’allevamento ittico che fosse funzionale alla vicina Villa Welsperg (attualmente sede dell’Ente Parco).

Precedentemente, sembra che il corso d’acqua, nello stesso punto, venisse sbarrato per fluitare a valle il legname che veniva prodotto in loco.

Attualmente svolge funzioni ricreative legate alla pesca sportiva ed alla balneazione, ma vi è già un progetto per la sua rinaturalizzazione.

Laghetto Welsperg



Torna alla vista normale